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ULTIME NOTIZIE

 

4 Marzo 2020 Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19

È stato pubblicato in data 2 marzo 2020 sulla Gazzetta Ufficiale il nuovo Decreto legge recante “Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19” (DL 2.3.2020 – n.9). Di seguito le misure che interessano in particolare il settore scuola:

LEGGI IL DECRETO LEGGE

24 Febbraio 2020 Coronavirus: chiarimenti sulle attività sospese

A seguito di ulteriori specifiche pervenute dalla Regione Emilia Romagna si comunica che al momento SONO SOSPESE:

❌ Tutte quelle manifestazioni e iniziative che comportano l’afflusso di pubblico;
❌ Manifestazioni, fiere e sagre, attrazioni e lunapark, concerti, eventi sportivi, campionati, tornei, competizioni di ogni categoria e di ogni disciplina;
❌ Attività di spettacolo quali rappresentazioni teatrali, cinematografiche, musicali, ecc., ivi comprese le discoteche e le sale da ballo.

➡LE SCUOLE SARANNO CHIUSE FINO AL 1° MARZO INCLUSO. ALTRE INFORMAZIONI, AD OGGI, SONO DA CONSIDERARSI INVENZIONI PRIVE DI FONDAMENTO. EVENTUALI NOVITÀ IN MERITÒ SARANNO DIFFUSE ATTRAVERSO I CANALI ISTITUZIONALI PUO’ CONTINUARE L’ORDINARIO SVOLGIMENTO DI:

✅ Pratiche corsistiche e amatoriali;
✅ Corsi di varia natura e allenamenti sportivi;

Potranno rimanere APERTI:

✅ I luoghi di svolgimento dell’attività corsistica ordinaria di vario tipo (es.centri linguistici, centri musicali e scuola guida);
✅ Gli impianti sportivi (centri sportivi, palestre pubbliche e private, piscine pubbliche e private, campi da gioco, ecc.);
✅ Le attività economiche, agricole, produttive, commerciali e di servizio, ivi compresi i pubblici esercizi;
✅ I mercati settimanali;
✅ Attività di sostegno e supporto alle persone anziane e diversamente abili (es: servizi semiresidenziali e Centri diurni);
✅ Le celebrazioni di matrimoni ed esequie civili e religiose, anche in linea con le disposizioni adottate dalle diocesi della regione;
✅ Centri di aggregazione sociale per la parte di ordinaria attività (circoli ricreativi, centri sociali, centri giovanili, centri anziani, orti urbani, ecc.)

SI PRECISA INOLTRE CHE:
? NESSUNO È AUTORIZZATO A TESTARE LA PRESENZA DEL VIRUS CON PRELIEVI A TAMPONE A DOMICILIO: PRESTATE ATTENZIONE PERCHÉ SI TRATTA DI TRUFFATORI, SPESSO MUNITI DI FALSI TESSERINI AUSL, CHE NE APPROFITTANO PER INTRODURSI NELLE ABITAZIONI.
LA PROCEDURA VIENE ATTIVATA SOLO ED ESCLUSIVAMENTE DOPO AVERLA CONCORDATA CON I NUMERI DI EMERGENZA

Numero verde nazionale 1500
Numero verde regionale 800 03 30 33

http://www.unioneappennino.bo.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=9282

23 Febbraio 2020 Sospensione delle attività delle scuole di ogni ordine e grado

? ATTENZIONE

⚠ Sospensione delle attività delle scuole di ogni ordine e grado, asili nido, Università, di manifestazioni ed eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, delle gite di istruzione e dei concorsi.⚠

Giunta Regionale – Agenzia di informazione e comunicazione

Prot. N. 66/2020
Data 23/02/2020

Salute. Aggiornamento Coronavirus: da domani, e fino al 1^ marzo, in Emilia-Romagna sospensione dell’attività di tutte le scuole di ogni ordine e grado, asili nido, Università, musei, manifestazioni ed eventi, procedure concorsuali. Ordinanza del presidente Bonaccini e del ministro Speranza

Il presidente Bonaccini ringrazia tutti i professionisti della Sanità che in queste ore sono impegnati per la tutela della salute pubblica

Bologna – Sospensione delle attività delle scuole di ogni ordine e grado, asili nido, Università, di manifestazioni ed eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, delle gite di istruzione e dei concorsi.

Sono le misure che vengono adottate in Emilia-Romagna per contrastare la diffusione del Coronavirus e che saranno valide fino al prossimo 1 marzo compreso.
Sono previste nell’ordinanza che viene firmata dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e dal ministro della Salute, Roberto Speranza.
“Abbiamo deciso di mettere in campo una serie di provvedimenti per far sì che si possa fronteggiare la diffusione del virus offrendo le migliori condizioni possibili di sicurezza e tutela ai cittadini- afferma il presidente Bonaccini-. E voglio davvero ringraziare tutti i professionisti della sanità, e parlo di medici, biologi, tecnici, infermieri e quanti sono al lavoro da giorni, per quanto stanno facendo, che è davvero straordinario”.
Bonaccini ha costantemente riunito il Comitato di coordinamento regionale, gli assessori competenti e anche i componenti della nuova Giunta, informati della situazione e delle misure adottate.
Si stanno valutando misure ulteriori per Piacenza e il territorio piacentino, d’intesa con le istituzioni locali.

I contenuti dell’ordinanza
In primo luogo, si prevede la “Sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, anche di natura culturale, ludico, sportiva ecc, svolti sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico”.
Prevista poi la “Sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani ad esclusione dei medici in formazione specialistica e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza”
Inoltre, l’Ordinanza prevede la “Sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 dei codici dei beni culturali e del paesaggio di cui al D.L. 42/2004, nonché dell’efficacia delle disposizioni regolamentari sull’accesso libero o gratuito a tali istituti o luoghi”.
Sospeso anche “ogni viaggio di istruzione sia sul territorio nazionale che estero”.
C’è, inoltre, la “Previsione dell’obbligo da parte di individui che hanno fatto ingresso in Emilia-Romagna da zone a rischio epidemiologico come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità di comunicare tale circostanza al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda sanitaria competente per territorio per l’adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva”.
Le Direzioni sanitarie ospedaliere “devono predisporre la limitazione dell’accesso dei semplici visitatori alle aree di degenza, preferibilmente una persona per paziente al giorno”. Anche le RSA per non autosufficienti “dovranno limitare l’accesso dei visitatori agli ospiti”.
L’Ordinanza “raccomanda fortemente che il personale sanitario si attenga alle misure di prevenzione per la diffusione delle infezioni per via respiratoria nonchè alla rigorosa applicazione delle indicazioni per la sanificazione e disinfezione degli ambienti previste dalle circolari ministeriali”.
Per quanto riguarda il trasporto pubblico, “deve essere predisposta dagli organismi competenti la disinfezione giornaliera dei treni regionali e di tutto il trasporto pubblico locale via terra, via aere e via acqua.
Prevista, infine, la “sospensione delle procedure concorsuali ad esclusione dei concorsi per personale sanitario”.

L’ordinanza ricorda poi le misure igieniche che le persone sono chiamate a rispettare

Lavarsi spesso le mani, a tal proposito si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie, e altri luoghi di aggregazione soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani.

Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute

Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani

Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce

Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico

Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol

Usare la mascherina solo si sospetta di essere malato o si assiste persone malate

I prodotti Made in China e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi

Contattare il Numero Verde regionale 800462340 se hai febbre o tosse e sei tornato dalla Cina da meno di 14 giorni

10.Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus